I CONCERTI DI EUTERPE
GIUGNO - AGOSTO 2024

L’Aquila - lunedì 10 giugno ore 18.30
Sala Rinascimentale - Palazzo Alfieri


Conversando di Musica

L’AMPIO E SUPERBO TEATRO

Storia del teatro San Salvatore dell’Aquila tra musica e prosA


Maria Antonietta Cignitti
Valentina Panzanaro

conversano con

Marta Vittorini 

L’attività teatrale e drammatica nella città dell’Aquila fu sempre tenuta in grande considerazione e praticata regolarmente, in ogni tipo di occasione: feste e ricorrenze sia a carattere civile che a carattere religioso. Le cronache narrano, infatti, della messa in scena di rappresentazioni teatrali, molto spesso senza fornire particolari, quasi ad indicare una consuetudine talmente consolidata da non avere bisogno di ulteriori approfondimenti. In tale contesto nasce il teatro San Salvatore considerato uno dei primi esempi di teatro pubblico in cui gli aristocratici si dilettavano, allestendo e assistendo a spettacoli. L’obiettivo di questa ricerca è quello di far luce su un periodo della storia aquilana in cui le cronache e i differenti documenti d’archivio, raccontano le vicende culturali legate al teatro aquilano e le opere, in prosa e in musica, andate in scena nel teatro San Salvatore che ben presto acquisì un suo status di autonomia. Nella storia del teatro, il principale animatore del suo consolidamento e della sua fortuna fu il nobile Pompeo Colonna, principe di Gallicano e duca di Zagarolo, il quale partecipò fattivamente non solo all’attività politica aquilana, ma si dedicò anche alla risistemazione dei locali di quello che le cronache definivano ‘teatro pubblico’

CALASCIO - SABATO 13 LUGLIO ore 19
CHIESA DI SAN LEONARDO


Sento ch'el cuor me manca

Maria Antonietta Cignitti, soprano
Gabriele Pro, violino
Antonio Pro, chitarra dell’800 

Domenico Cimarosa (1749 - 1801)
Sonata III in Si min.

Mauro Giuliani (1781-1829)
Par che di giubilo*

Francesco Molino (1768 – 1847)
Notturno n.2 in Re Maggiore op.38
Andante - Rondò

Mauro Giuliani
Ah, non dir che non t’adoro*

 Niccolò Paganini (1782 - 1840)
Tre Ghiribizzi ms. 43
Là ci darem la mano - Nel cor più non mi sento - Le streghe

 Mauro Giuliani
Alle mie tante lagrime*
Serenata per violino e chitarra op.127
Maestoso – Minuetto – Thema con variazioni
Rondò

 Già presso al termine*

 Niccolò Paganini
Cantabile

  Anonimo sec. XVIII
Sento che ‘l cuor me manca
Infin che ‘l tempo è belo

* da Sei Cavatine op. 39

 

 

Salle (PE) - lunedì 15 luglio ore 21.15
Chiesa di San Salvatore


Roberto se face chiamare

Roberto da Salle il discepolo di Celestino

Giuseppe Tomei, voce recitante

 Aquila Altera ensemblE

Maria Antonietta Cignitti, arpa e canto
antonio pro, liuto
matteo nardella, flauti, flauto doppio, flauto e tamburo, ceccola
lorenzo lolli, canto organo portativo, percussioni

Introduce:

Angelo De Nicola

Lo spettacolo musicale - teatrale "Roberto se face chiamare, il discepolo di Celestino" offre uno sguardo avvincente e ricco di sfumature sulla vita di un personaggio spesso trascurato dalla storia. Nel contesto del XIII secolo, un'epoca segnata da profondi cambiamenti sociali, politici e religiosi, Roberto da Salle emerge come una figura affascinante e complessa. Nel testo, ideato ed interpretato da Giuseppe Tomei, il beato Roberto narra la sua vita rievocando i momenti più salienti e intimi del suo percorso spirituale, ma anche terreno, che lo condussero a divenire un seguace fedele di Celestino V, abbracciandone gli insegnamenti ed entrando nella congregazione dei Celestini dell'ordine benedettino. L'ensemble Aquila Altera arricchirà la narrazione dello spettacolo con brani vocali e strumentali del XIII e del XIV secolo, selezionati dal Laudario di Cortona, dalle Cantigas de Santa Maria, dai Carmina Burana e dal codice di Londra. Questi pezzi musicali avranno il potere di trasportare gli spettatori direttamente nel cuore del XIII secolo, immergendoli più profondamente nell'azione scenica. La loro esecuzione aggiungerà un elemento di autenticità e coinvolgimento alla narrazione attraverso la bellezza e la complessità della musica medievale. 

Barisciano (AQ) - sabato 20 luglio ore 21
Chiesa Madonna del Buon Consiglio


Ala guerra ala guerra
a suon di frottole

 Dulcedo Ardens
Marta Rook, voce
Tommaso Tarsi, liuto

Bartolomeo Tromboncino (1470 – 1535)
Ala fama si va per varie scale

 Anonimo
Como po far el cielo

 Marco dall’Aquila (c. 1480 – after 1538)
Ricercare

Bartolomeo Tromboncino
Che debbo io far

 Marchetto Cara (c. 1465 – 1530)
Come ch’el bianco cigno

 Francesco Spinacino (XV – c. 1507)
Ricercare secondo

  Josquin des Prez (c. 1450 – 1521)
El grillo

 Simone Molinaro (c. 1570 – 1636)
Fantasia

 Antonio Caprioli (c. 1425 – c. 1475)
Ognun fuga amore

 Francesco Spinacino
Si Fays Viey

Bartolomeo Tromboncino
Ala guerra ala guerra 

Ocre (AQ) - martedì 6 agosto ore 21
Monastero di Santo Spirito


Laudar vollio per amore
Francesco raccontato con le parole e la
musica del suo tempo

Luca Serani, voce recitante

 Aquila Altera ensemble

 Maria Antonietta Cignitti, canto e arpa
Antonio Pro, liuto
Matteo Nardella, flauti, flauto doppio, flauto e tamburo, ceccola
Lorenzo Lolli, canto, organo portativo, percussioni

I TESTI

 san Francesco (1181/1182 – 1226) - Testamento

Tommaso da Celano (1190 ca. – 1265 ca.)  - Vita Seconda

san Francesco  - Saluto alla Vergine

Jacopone da Todi sec. XIII - “O Francesco da Deo amato”

Anonimo sec. XIV  - Leggenda dei Tre Compagni

san Francesco  - Cantico delle Creature


LE MUSICHE

 Anonimo XIII sec. - Estampie Royale

 Laudario di Cortona XIII sec.  Laudar vollio per amore

 G. de Bornelh XII sec. - Reis glorios

 Carmina Burana XII sec.
Bacche Bene Venies, Orientis partibus, Ave Nobilis

Codice di Londra sec. XIV - Trotto

 Laudario di Cortona - Troppo perde ‘el tempo

Codice di Londra  Saltarello - Lamento di Tristano - Rotta

 Laudario di Cortona - Sia Laudato San Francesco 

Santo Stefano di Sessanio (AQ)
sabato 10 agosto ore 19      
Piazzetta via della Chiesa


À Deux violes

La viola da gamba in Francia

Amalia Ottone, viola da gamba*
Marco ottone, viola da gamba**

Monsieur de Sainte Colombe (1640 –1700)

Concert XLIV Les Regrets
Tombeau, Quarillon, Les Pleurs, Joye des Elizées

 Marin Marais (1656-1728)
Premier livre de pièces, Suite en sol majeur  Prélude, Fantaisie en Echo, Gavotte en rondeau, Tombeau de Mr Méliton

 Joseph Bodin de Boismortier (1689 –1755) Cinquième Sonate op. 10
 Doucement, Courante, Gavotte,
Lentement, Gigue

 Antoine Forqueray (1672 –1745)
Suite 2 in sol Maggiore La Leclair

 Suite 3 in Re Maggiore
Chaconne, La Morangis ou la Plissay,
La Du Vaucel

 *Viola Bassa
copia modello francese Michel Colichon 1691

** Viola Bassa
copia modello Tedesco Joachim Tielke 1699 

AQUILA ALTERA

Barete (AQ)
domenica 18 AGOSTO ore 17.30
Cortile palazzo Cionni


Altas ondas
incontri e racconti lungo le vie del Medioevo

Aquila Altera

Le Cantrici di Euterpe 

Maria Antonietta Cignitti,
canto e arpa, direzione musicale

Antonio Pro, liuto
Matteo Nardella, flauti, flauto doppio, flauto e tamburo, ceccola

PROLOGO
Codice di Londra sec. XIV
Saltarello II

LA CHIESA

Laudario di Cortona sec. XIII
Altissima luce

Cantigas de Santa Maria sec. XIII
Muito nos faz/Como Deus fez vynno d’agua
Santa Maria strela do dia
Qual è a Santavigada
Non conven

LA CORTE

Guillaume de Machaut (1300-1377)
Douce dame jolie

Codice di Londra
Saltarello III - Lamento – Rotta

R. de Vaqueiras (1165 – 1207)
Altas ondas

Codice di Londra
Tre Fontane

LA TAVERNA

Carmina Burana sec. XIII
Vinum bonum
Bache bene venies

LA PIAZZA

Anonimo sec. XIV
Petit riens

 


 


 


 

 

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LE CANTRICI DI EUTERPE

Lory Corsano, Michela Corti, Michela De Angelis, Lara Di Battista, Stefania Di Fiore, Beatrice Dionisi, Marzia Marcocci, Marta Mela, Raffaella Merelli, Luisa Nardecchia, Emanuela Onofri, Valeria Maria Pucci, Sara Signori. 


L’ insieme vocale aquilano Le Cantrici di Euterpe nasce a L’Aquila nell’ottobre del 1994 da un’idea di Maria Antonietta Cignitti. Nel 1999 l’ensemble si costituisce in Associazione e da allora Le Cantrici si sono dedicate, con grande impegno e passione, allo studio dei repertori antichi dal XII al XVII secolo, collaborando con numerosi musicisti specializzati nel repertorio antico e con il gruppo strumentale Aquila Altera che usa esclusivamente strumenti copie degli originali dell’epoca. Le Cantrici di Euterpe hanno partecipato a numerosi eventi e manifestazioni, a rievocazioni storiche, festival e stagioni concertistiche, fra cui si segnalano: Restart, festival Magnifica Citade, "Campi sonori - Prologo della Rinascita" Società dei Concerti “B. Barattelli”; "Musica nel Chiostro" XI ed. Repubblica di S. Marino; il Festival Internazionale di Musica Medievale e Rinascimentale di S. Stefano di Sessanio; (AQ) Rose's Choice III ed. Scontrone (AQ); Il Canto delle Pietre - Lombardia Europa Musica; XVIII Stagione Concertistica "Palestrina e l'Europa" - Fondazione G. P. da Palestrina; Perdonanza Celestiniana – L’Aquila; "Concerti in Ateneo" Università degli studi – L’Aquila. Nell'ottobre del 1998 l’Insieme ha inaugurato la stagione concertistica del Teatro Marrucino di Chieti con l’opera barocca "La Fiera" di G. A. Bernabei mentre l’anno seguente ha tenuto una tournée in Germania nella regione del Baden Wurttemberg. Le Cantrici hanno inoltre partecipato a diverse registrazioni televisive tra cui: "Viaggi nel mondo del sacro", "Sereno variabile", "Uno Mattina", andati in onda sulle reti RAI. Dal 1997 l’Associazione promuove, a L’Aquila, la Rassegna di Musica Antica "I Concerti di Euterpe", che vede la partecipazione di solisti e gruppi di rilevanza nazionale ed internazionale, dal 2015 la Rassegna è organizzata con il sostegno della Società dei Concerti “B. Barattelli”. Le Cantrici hanno al loro attivo l'incisione del CD "TEMPUS TRANSIT Tempi sacri e profani del medioevo" e del CD "MENANDO GLI ANNI La Musica in Abruzzo tra Medioevo e Rinascimento" in collaborazione con l'ensemble AQUILA ALTERA. Dal 2002 all'interno dell'associazione si è costituito inoltre il gruppo di danza antica PERRA MORA.
https://www.italiacori.it/cantrici-di-euterpe-laquila

Direttrice artistica fin dalla fondazione è MARIA ANTONIETTA CIGNITTI, cantante e direttrice di coro si dedica alla musica antica dagli anni Novanta. Come soprano ha cantato in Italia e all'estero (Germania, USA, Belgio, Australia, Inghilterra) sia come solista sia in ensemble cameristici. Ha approfondito lo studio della musica antica con: V. Biffi, P.Bovi, V.Daniels, A.Broegg, F.Biggi e ha fondato con Antonio Pro l’ensemble di musica antica Aquila Altera. In seguito, si è laureata presso l'Università degli Studi dell'Aquila, con il prof. A. Morelli, con la tesi: "Prassi musicale nel Trecento e nel Quattrocento italiano attraverso le fonti letterarie" e nel 2020 ha pubblicato, con V. Panzanaro, il libro Suoni e immagini di una città. Musica all'Aquila tra Medioevo e prima età moderna.
https://www.italiacori.it/direttori/maria-antonietta-cignitti

VALENTINA PANZANARO

VALENTINA PANZANARO, Diplomata in flauto barocco, Dottoressa di ricerca in ‘Musica e spettacolo’, XXX ciclo, presso l’Università ‘La Sapienza’ di Roma, con la tesi Musica strumentale da ballo ‘alla francese’ nella Roma di fine Seicento, è docente a contratto presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila. Ha pubblicato diversi saggi scientifici, tra cui Di mirar ballerini ch’habino si grand’arte’, Drammaturgia dei balletti negli spettacoli teatrali nella Roma di fine Seicento, Roma 2022. Inoltre, grazie una attenta ricerca negli archivi dell’Aquila, ha pubblicato insieme a Maria Antonietta Cignitti il volume Suoni e immagini di una città. Storia della musica all’Aquila tra Medioevo e prima età moderna, Simmetrie, Roma, 2020. Ha collaborato con il progetto Performart. La storia delle arti e dello spettacolo a Roma con il contributo Monumentalità e magnificenza: drammaturgia dei balletti nelle fonti iconografiche e musicali nella Roma seicentesca. Ha preso parte ai Convegni Internazionali quali Musica Barocca presso l’Università di Pavia-Cremona e Repenser la Musique en France à l’époque baroque presso Sorbonne Université.

MARTA VITTORINI

MARTA VITTORINI si è laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi dell’Aquila per poi conseguire il dottorato di ricerca in Filosofia medievale presso l’Università degli Studi di Salerno. Si è specializzata in biblioteconomia e archivistica conseguendo il diploma di Archivista Paleografo presso la Scuola Vaticana di Paleografia diplomatica e archivistica, il diploma di Conservatore di manoscritti presso la Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell’Università La Sapienza di Roma e il diploma di Master in Conservazione e gestione del patrimonio archivistico e librario presso l’Università degli Studi di Siena.  Ha frequentato presso l’Università di Gergetown a Washington un workshop in Editing Medieval Texts. Si è impegnata nell’edizione di testi filosofici medievali tra cui si cita l’edizione critica del commento di Walter Burley al De substantia orbis di Averroè. Ha pubblicato in riviste di settore contributi su teologia, metafisica, logica e filosofia della natura tra XIII e XIV secolo. Ha redatto saggi e schede nonché svolto il coordinamento editoriale per la pubblicazione di cataloghi e opuscoli divulgativi promossi dalla Soprintendenza ai Beni Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo successivamente al sisma del 2009. E’ Archivista di Stato del Ministero della Cultura. In qualità di funzionario Archivista per la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio ha rivestito incarichi di Responsabile Unico del Procedimento, Progettista e Direttore dei Lavori per interventi di riordinamento e di restauro di fondi archivistici. Attualmente riveste l’incarico di Direttore dell’Archivio di Stato dell’Aquila.

GABRIELE PRO

Nominato come "uno dei giovani nomi più emozionanti nella scena della musica antica" dalla rivista Gramophone, GABRIELE PRO ha conseguito il master di violino barocco con lode e menzione d'onore sotto la guida di E. Onofri. Si è esibito come solista o come prima parte in Europa, Asia e Stati Uniti: MA festival Brugge, MITO settembre musica, Resonanzen Wien, Tage Alter Musik - Herne, Muziekcentrum De Bijloke - Gand,Festival Monteverdi, Società dei concerti "B. Barattelli". Ha suonato con: Le Concert des Nations, Accademia Bizantina, Academia Montis Regalis, Ensemble Zefiro, Enea Barock Orchestra, Venice Baroque Orchestra, Concerto Romano, La fonte musica, Aquila Altera. E’ stato diretto da: J. Savall, E. Onofri, O. Dantone, A. Bernardini, A. Florio, A. Quarta, D. Sinkovsky. Ha inciso per Sony, Glossa, Passacaille, Alia Vox, Arcana, Tactus, Dynamic, Brilliant e per le radio Rai, Orf, Wdr, BR-Klassik, Ntr. Dal 2021 è direttore artistico dell'orchestra da camera Progetto Syntagma. È fondatore e direttore dell'Ensemble Anima&Corpo con il quale ha pubblicato un album dedicato a sonate inedite di Giovanni Mossi e Antonio Montanari per Arcana - Outhere Music.

www.gabrielepro.org

 

ANTONIO PRO

Chitarrista e liutista ANTONIO PRO ha al suo attivo un’intensa attività concertistica sia come solista che in ensemble da camera. Negli anni si è dedicato alla riscoperta del vasto repertorio chitarristico da camera, suonando pagine di musica cadute nel dimenticatoio. All’attività artistica affianca quella didattica è stato docente in Scuole Civiche Musicali, Licei Musicali e nell’Indirizzo musicale delle Scuole secondarie di I grado, attualmente è docente presso l’istituto “D.Alighieri” dell’Aquila. Parallelamente si è dedicato allo studio degli strumenti medievali quali ud, liuto a 4 e 5 cori ed è fondatore dell’ensemble Aquila Altera con cui ha inciso 6 cd, e ha tenuto concerti sia in Italia che in Europa nei maggiori festival di musica antica.

www.aquilaaltera.it

 

ANGELO DE NICOLA

ANGELO DE NICOLA (L’Aquila, 1965), giornalista professionista dal 1991, dal 1996 è caposervizio della Cronaca dell'Aquila del quotidiano Il Messaggero. E' autore di quindici libri, tra cui i saggi “Presunto innocente, cronaca del caso Perruzza” (2003, Edizioni Tracce), “Da Tragnone a Fidel Castro, gli eventi che sconvolsero L’Aquila” (2004, Edizioni Textus) e “La centesima rocca” (1998, edito dalla Bnl dell’Aquila) sulla Scuola sottufficiali della Guardia di Finanza dell’Aquila. Ha pubblicato il diario sul sisma del 6 aprile 2009 “Il nostro terremoto” (2009, One Group Edizioni), e i saggi “Don Attilio Cecchini - Il giornalista di razza, il principe del foro, l'impolitico” (2018, One Group Edizioni) e “Passione & futuro” (2019, One Group Edizioni) sul cinquantennale a Roio della Facoltà di Ingegneria dell'Università dell'Aquila. Sulla figura di Papa Celestino V e sulla Perdonanza Celestiniana vanta sette pubblicazioni: i due romanzi “La maschera di Celestino” (2005, Edizioni Textus) e “La missione di Celestino” (2006, Edizioni La Nuova Editrice) e i saggi “Il Mito di Celestino” (2010, One Group Edizioni), “Trent'anni di Perdonanza” (2014, One Group Edizioni), “Dante, Silone e la Perdonanza”  (2021, One Group Edizioni), “I Papi e Celestino V - La Perdonanza da Bonifacio VIII a Francesco” (2022, One Group Edizioni), a quattro mani con il giornalista Alberto Orsini, il libro-game “La Maschera di Celestino V” (2022, One Group Edizioni) e "Il primo Giubileo dello Storia" (2023, One Group Edizioni).
 www.angelodenicola.it



GIUSEPPE TOMEI

GIUSEPPE TOMEI è insegnante di discipline teatrali. Scrittore, autore e attore teatrale. Cura da un decennio la direzione artistica del teatro Spazio Rimediato dell’Aquila. Ha al suo attivo un romanzo (Io non c’ero, Aurora Edizioni) e una raccolta di racconti (Dittico Noir, Edizioni Progetto Cultura). Numerosi i suoi lavori teatrali sia come autore che come interprete, tra i più importanti: “Nati con la camicia (di forza)”, “La notte del gran rifiuto” e “Processo per i nove Martiri”. Scrive e dirige “Donna e Dama”, rappresentato nell’ambito del cartellone della Perdonanza Celestiniana. Cura letture e regia in Mysterium Christi, spettacolo musicale rappresentato presso il MUNDA di L’Aquila. Interpreta il personaggio di Primo ne “La Traviata: quella di Dumas e quella di Verdi”, di Errico Centofanti, rappresentato nell’ambito de I Cantieri dell’Immaginario. È interprete nel reading per gli eventi “Giornata del ricordo” e “Giornata della memoria” per la Regione Abruzzo, in diretta streaming nazionale.

 

 

DULCEDO ARDENS

DULCEDO ARDENS nasce dall’incontro tra la cantante Martha Rook e il liutista Tommaso Tarsi. I due giovani musicisti sono entrambi studenti al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze quando iniziano la loro collaborazione artistica nel 2021, collaborazione che prosegue, parallelamente, anche in altri progetti musicali.  Il duo spazia dalla musica di fine Quattrocento all’inizio del Seicento, affrontando autori da Josquin a Marazzoli, e accompagnando di volta in volta il canto con diversi strumenti a pizzico a seconda del repertorio (tiorba, chitarra barocca, liuto). Il duo si è esibito al Festival Barocco di San Gimignano, a Firenze per il festival FloReMus, il Museo de Medici, il Giardino Dell’ArteCultura ed il Conservatorio Luigi Cherubini. Nel 2023 Dulcedo Ardens fa il suo debutto all’estero al Fringe di Early Music Morella (Spagna), Oude Muziek Utrecht (Paesi Bassi) e del Festival Renaixement (Spagna).

LUCA SERANI

Attore ed insegnante di teatro dell’Aquila, LUCA SERANI è presidente e fondatore dell’Associazione Culturale Ricordo. Ha avuto esperienze molteplici nel campo del teatro, acquisendo competenze registiche, attoriali e tecniche. Laureato presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Aquila, in Lingue e Letterature Straniere, nel 2002 ha fondato la compagnia universitaria dell’Università dell’Aquila, di cui è stato organizzatore, insegnante e regista fino al 2009. Dal 2006 è attore ufficiale del “Premio naziona le di poesia edita Città di Atri”. Ha lavorato come attore in numerosi cortometraggi e mediometraggi e ha inoltre collaborato con l’Accademia dell’immagine dell’Aquila nella realizzazione di vari cortometraggi in qualità di attore. Ha partecipato come sceneggiatore e attore protagonista nel lungometraggio “La mano nel cappello”, uscito nel 2014. Ha collaborato, in qualità di voce narrante, con la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”. Dal 2016 è formatore, attore e organizzatore presso il Teatro Spazio Rimediato dell’Aquila.

AMALIA OTTONE

AMALIA OTTONE inizia a suonare la viola da gamba all’età di cinque anni sotto la guida del M° Claudia Pasetto al Conservatorio O. Respighi di Latina; presso lo stesso conservatorio ha conseguito il diploma di triennio sotto la guida di Gianni La Marca e Noelia Reverte. Attualmente studia presso il Conservatorio Di Musica E.F. Dall'Abaco di Verona con il M° Claudia Pasetto. Ha partecipato alle masterclass tenute dai maestri Paolo Pandolfo, Paolo Biordi, Vittorio Ghielmi, Pere Ros, Arianne Maurette, Lucile Boulanger e Teodoro Baù. Nel 2020 è arrivata finalista al concorso internazionale di Viola da Gamba “Gianni Bergamo” tenutosi al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Dal 2023 è violista dell’Enea Barock Orchestra.

marco ottone

MARCO OTTONE si diploma in viola da gamba sotto la guida dei maestri Pasetto, La Marca e Reverte presso il Conservatorio "O. Respighi" di Latina. Ha partecipato alle Masterclass di viola da gamba dei maestri Weiland Kujiken, Pere Ros, Juan Manuel Quintana e Paolo Pandolfo. Ha suonato in varie formazioni nei festival dedicati alla musica antica in Italia e in Europa tra cui Festival internazionale di mezza estate, Campus Internazionale di Musica, Unione Musicale Torino, Fondi Music Festival, Echi Lontani, Barocco Europeo, Vallinmusica, Stagione Concertistica del Palladium, Societè Francaise de Viole De Gambe, Sponz Fest, Barocco Festival di Brindisi, Società Aquilana Concerti B. Barattelli, Seviqc Brežice. Con il trio Guerra Amorosa ha suonato in diretta per la Rai nel programma di Radio 3 Suite. Ha inciso per Baryton e Da Vinci Classic. Collabora stabilmente con formazioni vocali e strumentali tra cui: Guerra Amorosa, La Pellegrina, ContrArco Consort, Insieme Strumentale di Roma.