OGNI GIORNO TU MI Di'

La Musica nell'Autunno del Medioevo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

"Nel passato cerchiamo sempre le origini del nuovo e vogliamo sapere in che modo sorsero i pensieri e le espressioni di una vita che si affermò pienamente in tempi successivi. Ogni epoca desta in noi maggior interesse, quando troviamo una promessa del futuro. Basta pensare infatti al fervore che ha accompagnato ogni indagine sulla civiltà del Medioevo nella speranza di scoprirvi i germi della cultura moderna. [...] In questo libro noi abbiamo cercato di vedere nei secoli XIV e XV non già gli albori del Rinascimento, ma il tramonto del Medioevo, quella che è stata, nel suo ultimo periodo di vita, la civiltà medievale, fatta ormai simile a un albero completamente sviluppato e carico di frutti troppo maturi." Così scriveva J. Huizinga nel 1919 nel saggio l’ Autunno del Medioevo che ha come campo d’indagine il mondo franco-borgognone del Quattrocento, e che esprime la sostanziale continuità culturale tra l’autunno medievale e la primavera rinascimentale.

L’ensemble Aquila Altera, alla luce delle suggestive riflessioni dello storico olandese, rilegge la letteratura musicale tra Trecento e Quattrocento con una particolare attenzione alle sonorità del periodo, proponendo un’interpretazione che contempli una selezioni di codici e di brani musicali che meglio possano rappresentare le istanze musicali del tardo medioevo.

Maria Antonietta Cignitti

 

 

 

  

© associazione culturale Aquila Altera 2010