AQUILA ALTERA

Casella di testo: Associazione per la Musica Antica

 

 

 

TEMPUS TRANSIT
Tempi sacri e profani del Medioevo

 

 

Le Cantrici di Euterpe

      AQUILA ALTERA ensemble

      Maria Antonietta Cignitti direzione musicale

 

Tempus transit gelidum

 

 

MENANDO GLI ANNI
La Musica in Abruzzo tra Medioevo e Rinascimento

 

 

Le Cantrici di Euterpe

      AQUILA ALTERA ensemble

      Maria Antonietta Cignitti direzione musicale

 

Menando gli anni

 

 

 

 

Giulio Bonagiunta

Canzon Napolitane

 

 

Insieme vocale "G. Bonagiunta"

       AQUILA ALTERA ensemble
      
Emiliano Finucci direzione musicale 

e trascrizioni

 

L' amore non si trova a comparare

 

Il Codice musicale di Rocca di Mezzo

Codice di Rocca di Mezzo

 AQUILA ALTERA ensemble
Emiliano Finucci, trascrizioni 

Canone

 

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Il CD TEMPUS TRANSIT tempi sacri del medioevo è un "viaggio" 

sonoro attraverso i tempi sacri e profani della società medievale. 
Il titolo è quindi significativo in quanto vuole suggerire una particolare prospettiva: quella del trascorrere del tempo attraverso una scelta 

di musiche appartenenti a generi e stili differenti dell’Europa, 

tra la fine del XII e l’inizio del XIV secolo. 

Tra i codici presenti:  il Laudario di Cortona, Le Cantigas de Santa Maria, 

ed il Ms di Las Huelgas. (M. A. Cignitti)

 

 

 

 

 

 


 

“...È difficile tracciare una sintesi al termine di questo breve viaggio. 

Il tratto comune nell'opera dei compositori abruzzesi del Medioevo e del Rinascimento è certamente la grande diversità di intenti e di mezzi 

espressivi, che dimostra quanto fosse aperto alle influenze esterne e ai

 nuovi linguaggi l'ambiente musicale in cui si formarono e quanto la disponibilità ad assimilare il nuovo fosse un carattere costante lungo i tre 

secoli che questa registrazione prende in esame.
Ma se volessimo assolutamente cercare un filo rosso che unisca

idealmente Tommaso da Celano, Zacara, Serafino o Bernardo Lupacchino,  

allora potremmo forse trovarlo nell'importanza che la parola assume 

nelle loro composizioni…”(F. Biggi)

 

 

 

 

 


 

Personaggio singolare per intelligenza e spirito imprenditoriale, 

Giulio Bonagiunta nacque nella prima metà del ’500 a S. Ginesio (MC) nelle Marche. Poco altro si conosce della sua vita fino al 15 dicembre 1560,....

Nell’ottobre del 1562 viene  assunto nella Cappella Marciana a Venezia  

come contralto...ed iniziò la sua attività editoriale.

La napolitana a tre voci era un genere assai apprezzato nel XVI, 

Bonagiunta ne promosse una “variante veneziana”. (E. Finucci)

 

 

 

 

 

 


 

Il codice di Rocca di Mezzo, è una raccolta di brani polifonici conservata presso la chiesa di Santa Maria della Neve a Rocca di Mezzo (AQ)

Le composizioni polifoniche sono state inserite probabilmente tra il 1570 

e il 1590 da quattro amanuensi diversi, presumibilmente di origine 

francese.

Le composizioni, tutte sacre tranne una, dimostrano di essere fortemente influenzate dallo stile franco-fiammingo. A parte un brano di Josquin, 

le altre musiche sono opera di anonimi o di una coppia di autori a noi sconosciuti, Laurentius Gasparinus, o Gaspard e Johannes de Oleo. 

Di questi, il più interessante è indubbiamente il primo.
L'unico brano profano di Rocca di Mezzo, "Se me voi morto" come accade

di frequente nelle raccolte musicali del Rinascimento, si mescola senza 

alcuna contraddizione apparente ai brani religiosi. Si tratta di una 

villanella alla napoletana a tre voci, genere di colore popolaresco 

assai in voga nel Cinquecento.  

Il CD è stato registrato con il patrocinio del comune di Rocca di Mezzo(AQ) 

e del Ministero dei Beni Culturali - Discoteca di stato

 

   


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